Un passo indietro; prima di definire tappe e altro, adoro passare un paio d’ore in libreria cercando qualche bel libro di viaggi. Passare in rassegna quegli scaffali pieni di sogni, di per se è già un po’ come viaggiare. Purtroppo non sempre ciò che si compra fornisce informazioni veramente utili al nostro viaggio; molte volte guide realmente approfondite possono essere trovate solo in lingua originale e soprattutto con tematiche molto specifiche. E allora cosa comprare? Tutto dipende dalla meta finale; per avere una visione globale dello Stato possono bastare quelle del National Geographic o della Mondadori, corredate da numerose foto. Questo permette di realizzare meglio cosa si può trovare in un paese.
Andando per gradi ci sono i libri della Insight Guides, pubblicati per l’Italia dal Sole 24 ore: ottime guide, più specifiche rispetto alle due sopra, ricche di foto, ma con un’impostazione più professionale. Infine esistono le guide testuali, solo tonnellate di informazioni: in questa categoria immancabili sono quelle Lonely Planet, oppure – in inglese – quella della Moon. Poi se si entra nello specifico esistono guide tematiche come quelle sulle scenic byways, oppure su un singolo parco o un’area delimitata: in questo ambito inserisco la guida della Rough Guide sul Sudovest, eccezionale in tutto. Ma se si vuole trovare il meglio, in questo caso per quel che attiene il southwest americano bisogna orientarsi sui tre volumi di Lorent Martres – in inglese. Locations sconosciute ai più, orari migliori per carpire i colori più indelebili, percorsi alternativi e chi più ne ha più ne metta. Un must per tutti coloro che vogliono vivere in prima persona questo angolo di Stati Uniti. Qui di seguito elenco alcune delle pubblicazioni che a parer mio andrebbero consultate:
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