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un viaggio di mille miglia
comincia sempre con il primo passo
Lao Tzu

Penso che il momento più bello di un viaggio sia la fase della sua ideazione. In quei momenti la mente vaga di meta in meta senza stancarsi mai, creando e disfando senza pausa interi percorsi di viaggio. Ma come creare un itinerario senza per forza rivolgersi ad una agenzia? Per prima cosa va chiarito che se avete un'agenzia di fiducia con persone competenti, allora cercate di rivolgervi a loro. Sapranno consigliarvi sempre al meglio. Ma se dopo un po' vi accorgete che quegli itinerari prestampati vi sembrano un po' troppo rigidi, se avete visto delle particolari aree in televisione o su giornali e non volete assolutamente mancarle nel vostro prossimo viaggio, allora è giunto il momento per creare da soli il vostro personalissimo itinerario. Non pensate che creare un tour cosiddetto "fai da te" nasca dalla solo esigenza di risparmiare. Studiare, comprare guide, ricercare su internet, frequentare forum specializzati costano sacrifici e tempo che non tutti sono disposti a sacrificare; anche se questo permetterebbe loro di trasformare una vacanza in un'esperienza unica.

In queste pagine posso solo consigliarvi come procedere nella selezione degli itinerari, quali strumenti usare per aumentare il vostro background su una zona geografica e infine dove andare per prenotare sia gli alloggi che i mezzi di trasporto. Per fare questo vi racconterò come ho progettato il mio ultimo itinerario di viaggio. Premetto che quello che vi dirò è solo il mio semplice modo di operare e di pensare, quindi nulla in contrario a chi la pensasse diversamente su aree degli States e soprattutto su come operare. Ben vengano anzi i consigli.

Per prima cosa dovete chiarire con voi stessi cosa volete da questo viaggio; siete degli amanti della natura? Bene, ma a che livello vi piace affrontarla? Siete fisicamente allenati e preparati per camminare sotto il sole ferragostano dell'Arizona? E' molto importante capire cosa si vuole fare e se lo si può fare. Un viaggio negli States è per prima cosa molto costoso, quindi prima di dire la fatidica frase "lo credevo diverso questo viaggio" è giusto essere onesti con se stessi e non fare troppi voli pindarici. Una volta definito il target del proprio viaggio occorre individuare contestualmente la zona geografica di interesse. Gli States sono immensi e non possono essere visitati né in pochi giorni né in una volta sola. Di seguito provo a riassumere molto velocemente come potrebbe essere divisa in termini turistici. Questo non toglie che diverse zone possano essere miscelate creando bellissimi contrasti. Basta non farsi prendere dalla foga di vedere tutto; alla fine si rischia di non vedere nulla e buttare via denaro e soprattutto tempo, l'elemento che considero più prezioso di tutti.

New York City: da sola vale un viaggio; io l'ho inserita tante volte con la Florida o la California, ma può essere un'ottima base di partenza/arrivo per un tour del New England. New York è una meta molto costosa a causa degli alloggi mai a buon mercato.

New England: una zona veramente bella, per coppie e soprattutto per intenditori. Ma va presa con molta calma. Ha paesaggi dolci, nulla a che vedere con il southwest. Il periodo migliore è l'autunno, ma è sempre difficile conciliare ferie con il foliage.

California: atterrare a San Diego, risalire la highway 101 fino a Los Angeles e San Francisco, visitare la Death Valley, Sequoia e Yosemite. Uno dei più bei giri, soprattutto da fare alle prime volte che si va negli States. Ha un fascino che poche altre aree possano vantare.

North West: è una zona che vorrei visitare al più presto. Spazi sconfinati, parchi unici come Yellowstone e Devils Tower.

South West: questo è tutto un altro mondo. Qui non basterebbero due mesi per vedere la metà delle località. Punti di partenza sono Las Vegas, Denver, Salt Lake City o Phoenix. Combinando questi punti puoi stilare itinerari da favola. Non è un viaggio facile; sicuramente una buona forma fisica è necessaria per affrontare microclimi "ostili" e soprattutto per poter andare oltre al classico vistapoint. Ogni mese ha i suoi pro e i suoi contro.

Florida: il paese dei balocchi. E' un giro veramente easy, perché è facile guidare in Florida ed è impossibile perdersi. Ci sono talmente tanti svaghi che due settimane si vaporizzano in un istante. E' relativamente economica. Possibilmente da evitare fine luglio, agosto e settembre; questi mesi negli ultimi anni sono stati caratterizzati da violenti tempeste tropicali e uragani. Un must.

New Orleans e gli stati del sud: questo è un giro che mi impaurisce un po'. Forse perché si viaggia nel cuore degli States, dove i contrasti sono ancora forti. Sicuramente è bello, ma non mi attrae al momento.

Hawaii: è un viaggio che mi affascina tantissimo. Unisce la classica vacanza a escursioni in parchi di una bellezza unica. Lontano geograficamente, ma spero vicino in termini di tempo. Vorrei passarci il mio viaggio di nozze.

Avete individuato la zona. Bene, ora con appositi software e dopo esservi bene informati sulle peculiarità geografiche e culturali, cominciate a fissare delle tappe di massima. Importante è individuare gli obiettivi primari di quel viaggio. Ad esempio nel mio viaggio in Arizona - Utah - Nevada ho posto come punti fermi Sedona, Mesa Verde, tour con guida nativa della Monument Valley, Coyote Butte, Toroweap e un paio di giorni rilassanti a Las Vegas a fine viaggio. Perfetto, ora ricordate che non dovete infarcire le giornate con troppe cose, rischiando che un imprevisto ve le faccia saltare poi. Allora tappe non troppo distanti tra loro. Diciamo massimo tre o quattro ore, ammettendo solo una giornata che può essere considerata di trasferimento. Se comunque si fanno un paio di tappe medio lunghe, tassativo fermarsi per due notti all'arrivo. In questo modo la vacanza non diventa una maratona.

Detto questo, meglio passare ad analizzare la sezione che spiega come approfondire le conoscenze di un'area.


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