Esiste un luogo,
caldamente consigliatomi da Caduceus,
che da solo può
valere i soldi spesi per un viaggio negli States. Parlo di un luogo dove
ti sembra di toccare il cielo con un dito e dove basta ruotare lo
sguardo per vedere dal comprensorio del Lake Powell fino alla Monument Valley.
Per raggiungerlo è espressamente consigliato un fuoristrada dato che lo
sterrato è all'ordine del giorno.
Partendo da Moab prendete la 191 direzione sud e attraversate Monticello, Blanding e infine a Bluff girate verso Mexican Hat. Ma non
dovrete raggiungerla, bensì girare poco prima verso Nord sulla 261.
Percorretela superando nell'ordine Goosenecks State Park e poi
la Valley of the Gods. Avrete davanti solo un altipiano...
e vi
chiederete dove cavolo è questo Muley visto che da lì a poco la strada
comincia ad essere solo composta di ghiaia. Ricordo il panico del
resto della mia comitiva....e il silenzio calava
nell'abitacolo.
In pratica vi trovate sulla strada che veniva percorsa dai camion
diretti alla miniera lì a fianco e il suo nome è Moki Dugway. E come tutte le miniere ricavate
dalle montagne, la strada correrà lungo tutto il fianco del monte,
sulla ghiaia, con tornanti spacca sterzo e con lo strapiombo al vostro
fianco.
Arrivati in cima dovrete percorrere ancora poche miglia fino a che
sulla vostra sinistra vedrete un cartello STOP. Il primo pensiero che vi balenerà in
mente è "che ci fa un cartello in mezzo a quella radura??". Quella è
invece la stradina che vi porta fino alla punta estrema dell'altipiano. Percorretelo nella sua interezza (10
minuti ai 20 all'ora) e superate le antenne. Arriverete su di uno
spiazzo che vi aprirà la mente e l'anima, facendovi capire cosa
veramente significasse "il sogno America". Lì c'è la soluzione!!!
Se invece provenite da Kayenta andate in direzione North sulla 163
(quella della Monument Valley) fino a Mexican Hat e poi tenete la 261
seguendo le istruzioni sopra. Se al contrario avete saltato Moab e provenite da Zion, Bryce, Glen
Canyon, allora arrivate da North West. Quindi arriverete dalla 276 o
dalla 95 (Hite). Proseguite fino ad incrociare la 261 e seguitela fino
a che, poco prima che inizino i tornanti e con alla vostra sinistra le
antenne, incontrerete una stradina sterrata sulla sinistra con un cartello
STOP che la contraddistingue.
Sotto di voi vi sarà uno strapiombo verticale di quasi mille metri
(c'è una foto su Focus di ottobre 2002 nella rubrica, appunto, sugli
strapiombi nel mondo) e voi starete in piedi a pochi metri dal
baratro. Sotto di voi vedrete il GooseNecks State Park nella sua
maestosità, solcato dal San Juan River (abbastanza in forma per essere
agosto); alla vostra sinistra (North East) ci sarà tutta la Valley
of the Gods, una specie di Monument Valley in miniatura, un piccolo
gioiello. Sulla vostra destra (a West) intravedrete le pareti che
sanciscono l'inizio del comprensorio del Lake Powell e infine davanti a voi (South)
vedrete tutta la Monument Valley, magica come non mai.
Il bello di quel luogo è che se nell'arco della vostra sosta sarete in
2 o 3 macchine al massimo! Tutti gli sforzi che avete fatto per
raggiungerla, per scalarla saranno di colpo ripagati.
Io mi ero
premunito e mi ero portato una bella insalatina che mi sono gustato su una rupe
a strapiombo sull'infinito, il più bel pasto della mia
vita.
Vi dico solo che le foto che ho scattato, tra i complimenti dello
studio fotografico e lo stupore di amici e parenti, se era per me le
buttavo via! Tra tutti i luoghi che ho visitato in USA penso fosse
l'unico che non poteva essere immortalato, non c'è possibilità. Come
fai a raccontare che da quel punto sotto di te vedevi quasi la foschia
e davanti si parava mezza Arizona e Utah.
Senza eguali!
PS: mi raccomando al ritorno, risparmiate i freni nei tornanti se
non volete fonderli e guidate con molta prudenza!!! Questa tappa la
sconsiglio comunque a chi soffra tremendamente di vertigini o non si
senta troppo sicuro con l'auto. |