Se si è arrivati a questa pagina forse si è curiosi di sapere chi c'è dietro tanti racconti sugli States. Bene, è meglio fare un passo indietro. JomPage.com nacque nel lontano 1997 più per la mia curiosità di vedere cosa si poteva costruire in un periodo considerabile quasi pionieristico per la tecnologia del web, che per altro. Col passare del tempo ho identificato il sito come un contenitore di passioni, una estensione mediatica di noi stessi; un blog più grafico, ma meno dinamico. Un sito internet, a contenuto personale, è identificabile in una piccola vetrina sempre accesa che rimbalza nei doppini del pianeta.
E allora perché non vestirla con una delle mie più grandi passioni? Ho così deciso di riempire questo contenitore virtuale con esperienze vere, momenti di vita che in un modo o nell'altro resteranno indelebili nei miei occhi e nel mio cuore. L'amore per gli Stati Uniti è qualcosa di molto strano che forse affonda le proprie radici nella nostra infanzia fatta di film, immagini e leggende. E così si cresce pensando che un giorno sarebbe bello andare in quel lontano paese dove tutto è grande, tutto è illuminato e dove il bene vince sempre grazie a qualche super eroe. L'attrazione per un "sogno" è un po' come il film "Incontri ravvicinati del terzo tipo"; si è attratti senza un perché. C'è solo il cuore che batte autonomamente appena si pensa ai lontani States.
Visto che questa passione è un fenomeno più diffuso di quanto poche persone vorrebbero intenzionalmente negare, mi sono sentito quasi in obbligo di aiutare chi vorrebbe assaporarle dal vivo certe emozioni. Sono brevi racconti nati da esperienze, errori, avventure e piccole conquiste nel vasto mondo americano; perché come si suole dire "non si nasce imparati" è giusto che l'esperienza venga sempre trasmessa. Solo in questo modo si può permettere una crescita costante e diffusa di una cultura, quella di viaggiare negli States cercando di essere sempre meno turisti.
Ogni pagina "chi siamo" che si rispetti ha sempre una sezione dei ringraziamenti. Il mio primo pensiero va a tutti quei ragazzi di Trento, Lecco e Belluno che con molta pazienza ed esperienza mi hanno saputo consigliare come nessuna guida cartacea o virtuale poteva e potrà mai fare. Nessuna pagina scritta può descrivere appieno le emozioni, i pericoli e lo stupore di uno skyline metropolitano o di un tramonto infuocato su una mesa dello Utah. Un eterno grazie a Daniele, Carlo, Natale e Pierpaolo. Ma il ringraziamento più grande di tutti va all'unica persona che con una cadenza quasi annuale riesce a sopportarmi ed accompagnarmi nelle mie avventure, sfidando e vincendo ogni volta le sue paure. Infine un augurio va ad un amico fraterno che possa realizzare il suo sogno di riabbracciare al più presto la California.
Un grazie a tutti e buona visione di JomPage.com. |